Visualizzazione post con etichetta Vittorio Pendolfi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vittorio Pendolfi. Mostra tutti i post

mercoledì 1 dicembre 2010

Equileaks

Un terremoto ha scosso la diplomazia mondiale. Storie di informazioni top-secret rubate e
deliberatamente diffuse al mondo intero. Storie di hacker, di cracker, di sacher, e di wafer. Storie di un uomo misterioso. Sarà davvero un uomo? Sarà davvero in possesso di informazioni secretate? Sarà davvero biondo? Per adesso sappiamo solo il suo nome: Solange!...


Un terremoto che si è abbattuto anche sul nostro corso di studi di “Tediatoria&Puntura”. Secondo il presidente della facoltà di Omelettere dell’università L’Insipienza di Roma, Franco Payperno, si sta profilando quello che è il vero e proprio “13 novembre della diplomazia didattica”. Il riferimento va a quel 13 novembre del 1983, il drammatico giorno in cui un commando delle Brigate Rosse sequestrò il professor Vittorio Ridotto, rilasciandolo poi dopo poche ore alla fermata autobus di piazza Sempione, incappucciato e con in mano un cartello con su scritto: “PENSAVAMO FOSSE GIAMPAOLO PANSA. CHIEDAMO SCUSA ALLA FAMIGLIA DI QUEST’UOMO. BR”.

Insomma lo scossone “Equileaks” ha tramortito anche le strutture del mondo universitario romano, con rivelazioni inimmaginabili su alcune considerazioni personali del rettore dell’università L’Insipienza, Luigi Crauti, riguardo ad alcuni docenti del nostro corso di studi.

Ecco cosa dice il rettore Crauti:

PAOLO GAMBEFFA - "Mi ha rubato tante penne nascondendosele tra i capelli con la scusa di doversi pulire le orecchie. Spocchioso. Crede di essere il Giuliano Ferrara del centro-sinistra."

MIRELLA SORRY - “E’ una donna astuta. Mi ha fatto firmare la sua assunzione a titolare della cattedra di Letteratura italiana moderna e contemporanea spacciandola come raccolta firme per la riesumazione del corpo di Mario Pannunzio!..”

CARLO SALAMINI - “Chi???”

VITTORIO PENDOLFI - “Una persona perbene, ma palloso come pochi esseri di questa terra. Alcuni studenti "desaparecidos" sono in realtà morti di noia durante le sue lezioni e i cadaveri sono stati usati come bacheche dove incollare annunci e post-it negli uffici dell’amministrazione.”

VULVIA CAPRERA - “Una volta mi ha chiesto di far valere la visione di “Beautiful” come tirocinio. Sta deficiente!..”

A presto nuove rivelazioni di questo "Watergate all'amatriciana".

Tomas T.

giovedì 25 novembre 2010

Ponzio Pilates.

La notizia dell’occupazione del palazzo di Lettere e Filosofia alla Sapienza ha gettato la classe docente di Editoria e Scrittura nel panico.

I professori Attiddio, Caprera e Pendolfi si sono infatti recati all’alba davanti all’ufficio del presidente Ridotto per delucidazioni sul comportamento da adottare in casi come questi, cosa dire agli studenti e dove recuperare le ore di lezioni che verosimilmente andranno perse. La Caprera raschiava via lo smalto dalle unghie mormorando “mi parte il treno, facciamo in fretta”, Attiddio scioglieva e rifaceva nervosamente il nodo della cravatta, Pendolfi, impietrito, contava mentalmente i suoi difetti di pronuncia; questo accadeva nell’attesa che Ridotto aprisse la porta, questo avveniva per la disperazione di non poter fare lezione nella facoltà occupata.

Del tutto sereno è sembrato invece Vittorio Ridotto il quale, aprendo la porta dell’ufficio in pigiama e babbucce, si è trovato ad affrontare senza neppure essersi lavato i denti le ansie e le agitazioni dei professori.

“Cosa ci fate a casa mia...” sembra abbia mormorato un assonnato presidente prima di essere informato dell’occupazione: “Che cosa?? Il palazzo occupato? L’aula 4 non è possibile che sia occupata!bisogna toglierli subito!ILEEENIAAAA: chiama il prefetto. in aula 4 il venerdì faccio pilates!”. Il turbamento era visibile nel tremolìo inquieto dei suoi gomiti, ma in merito alla possibile sospensione delle lezioni Ridotto ha poi dichiarato “non è un problema mio, non vedete che ho altro da fare? il venerdì devo fare pilates in aula 4 e ci sono dentro degli A-BU-SI-VI!!”

Sono seguiti attimi di tensione in cui uno dei professori è arrivato a minacciare l’insigne storico di non restituirgli il cappello da notte con il pon-pon azzurro se non avesse trovato subito una soluzione.

“Fate le lezioni a casa vostra e protestate quanto volete ma non nel mio corridoio.”

Dopo una breve consultazione i professori postulanti hanno preso in esame e accettato la proposta di Ridotto. Le lezioni di Nicola Attiddio e Vittorio Pendolfi avverranno nei loro rispettivi domicili, previa assicurazione di buffet pre-lezione e caffè in cialde per tutti gli studenti che vorranno usufruirne durante la pausa. Sarà anche stilata una lista degli studenti che intenderanno utilizzare i servizi per permettere ai professori di fornirsi di quantità sufficiente di carta da culo. Inoltre, agli allievi di Gestione dell’offesa screditoriale è richiesta la massima collaborazione per evitare che la nonna del docente si svegli tra le 9.00 e le 10.00.

Fa eccezione la professoressa Vulvia Caprera per la quale sarà possibile seguire le lezioni ogni lunedì dalle 14.00 alle 18.18 sul treno Frecciarossa ESav9618 diretto a Torino Porta Nuova.

Chi avesse ulteriori domande sulla lezione della professoressa può seguirla in albergo.

Chi avesse domande da rivolgere a Ridotto può seguirlo a pilates venerdì sera, aula 4.

TOMAS T.